S T O R I E DI COSE E DI PERSONAGGI T R E N T I N I

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IL MONUMENTO A DE GASPERI
NELLA CITTA' DI TRENTO
"..... Agli impegnati nell'azione politica questo monumento ricorderà a quali fonti deve ognuno attingere
ispirazione e forza per condurre a termine la propria missione piccola o grande, in spirito di concordia, con la serena visione delle difficoltà, con giusta e adeguata scelta di
mezzi... " |
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IL MONUMENTO A DANTE ALIGHIERI
NELLA CITTA' DI TRENTO
Venne eretto nel 1896 in onore del poeta,
assunto a simbolo della nazionalità italiana. Ne fu autore lo scultore fiorentino Cesare Zocchi, che sotto la statua dell'Alighieri col braccio proteso ad indicare a nord "
l'Alpe che senza Lamagna sovra Tiralli ", sintetizzò nella triplice cadenza ascensionale dei plastici gruppi bronzei le cantiche della Divina Commedia |
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LA FONTANA DEL NETTUNO IN
PIAZZA DUOMO A TRENTO
Eretta nel 1769 dallo scultore di Lavarone,
Francesco Antonio Giongo, la monumentale fontana è un capolavoro di armonioso equilibrio plastico - architettonico, cui si associano gli iridescenti e mormoranti movimenti dei
getti d'acqua. Alcune statue vennero sostituite nel tardo '800, perchè corrose dallo scultore Andrea Malfatti. |
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IL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO
Il castello del Buonconsiglio, fronte orientale: Torre di Augusto e Castel Vecchio con gli sporti. Nel
Magno Palazzo, all'interno delle mura, il principe vescovo, Bernardo Clesio fa innalzare la sua nuova residenza. Il castello viene anche munito di grossi bastioni semicircolari,
adatti alla difesa con le armi da fuoco.
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FLAVIO FAGANELLO
Trentino DOC, ogni foto, una storia: ogni scatto, un documento. Da oltre trent'anni, Flavio, raccoglieva,
catalogava, archiviava il suo mondo, migliaia di immagini di ambiente e di uomini, di eventi e situazioni. Il suo
era esercizio assiduo e costante, sempre più raffinato, sopratutto
profetico. Certo profetico. Si conosce l'entusiasmo e l'amore che Faganello riservava alla sua ricerca sul campo: si muoveva con un metodo para-scientifico, con la sistematicità del
collezionista incallito, che rincorreva questo o quel pezzo ancora mancante alla sua raccolta. Lavorava con l'idea
fissa di costruire qualcosa, di lasciare una traccia, ma non era velleitario, non c'era in lui ombra di presunzione
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PALAZZI AFFRESCATI A TRENTO
"..... Andando in giro per Trento, una delle cose
che mi ha colpito profondamente sono gli affreschi sulle case che si affacciano sulla Via Belenzani, in Piazza Duomo in Via Manci o in Via del Suffragio,
un altro modo di raccontare a tutti la storia di questa città...
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IL DUOMO DI TRENTO
Piazza Duomo, il cuore della Trento storica, dove sono raccolte le memorie secolari delle sue vicende politiche,
religiose, artistiche. Il Duomo è li a testimoniare un potere temporale e religioso dei principi vescovi tridentini. La cattedrale paleocristiana ritrovata sotto l'attuale
Duomo, riporta al primo Medioevo e al suo vescovo Vigilio, evangelizzatore del trentino e patrono della città.
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MEDIEVAL
TIME
Di ritorno dalle feri
estive, Marina, una nostra amica di Verona, ci ha invitato a farle
compagnia, alla rappresentazione, a Peschiera del Garda, dello
spettacolo Medieval Time. Ci troviamo all'ingresso del castello alle
21 esatte e lei non si sbottona sul tipo di spettacolo a cui andiamo
ad assistere. Si è unita a noi una coppia di fidanzati di Genova,
amici di entrambe le coppie. All'ingresso, alla presentazione del
biglietto, veniamo muniti di un cappello con visiera colorata che ci
da "l'appartenenza", quindi tifosi sfegatati.... |
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IL CASTELLO
di DRENA
"..l'edera
aveva ricoperto i brandelli dei muri, le colonne, i radi architravi
rimasti intatti. Erbe selvatiche invadevano il terreno per ogni
dove... rovistando tra le macerie trovano a tratti brandelli di
pergamena....sopravvissuti come tesori sepolti nella terra, e
incominciai a raccoglierli come se dovessi ricomporre i fogli di un
libro......."(U.Eco). Oggi
visita al castello di Drena a sud-est di Trento andando verso Riva del
Garda prima di Arco. Già dal fondo valle è visibile la grossa torre
che si staglia contro il cielo azzurro di questa caldissima giornata
di fine giugno 2003.
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IL CASTELLO DI SABBIONARA
D'AVIO
Secondo
alcuni studiosi di linguistica delle antiche popolazioni celtiche che
abitavano le zone alpine prima dell' arrivo dei Galli Cenomani, ai
quali si sarebbe debitori della storia più antica di Trento, Awi e
Brentoni non sarebbero nomi di centri abitati, ma indicazioni
generiche di popolazioni primitive; Awi significherebbe abitatori
della palude, o meglio delle ischie ( isolette ) del fondovalle;
Brentoni invece abitatori delle selve montane.
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